Google Cloud Platform (GCP) è una delle piattaforme cloud più potenti e affidabili al mondo. Creare una macchina virtuale (VM) su Google Cloud Console è il primo passo per sfruttare la potenza del cloud computing per i tuoi progetti, che si tratti di hosting web, sviluppo software o elaborazione dati.
In questa guida completa ti mostrerò passo dopo passo come attivare la tua prima VM su Google Cloud, dalla creazione dell'account fino alla connessione via SSH. Anche se non hai mai utilizzato servizi cloud, alla fine di questo articolo sarai in grado di gestire le tue istanze come un professionista.
Cos'è una Macchina Virtuale su Google Cloud?
Una macchina virtuale (VM) su Google Cloud, chiamata anche Compute Engine instance, è un server virtualizzato che gira sui data center di Google. A differenza di un server fisico, una VM ti permette di:
- Scalare le risorse in base alle tue esigenze in tempo reale
- Pagare solo per quello che usi con fatturazione al secondo
- Creare e distruggere istanze in pochi minuti
- Scegliere tra diverse regioni geografiche per ridurre la latenza
Google offre anche un credito gratuito di $300 per i nuovi utenti, valido per 90 giorni, oltre a un piano Always Free che include una micro-istanza e1-micro sempre gratuita.
Prerequisiti per Iniziare
Prima di creare la tua VM, assicurati di avere:
- Un account Google: Puoi usare il tuo account Gmail esistente
- Una carta di credito/debito valida: Necessaria per la verifica, non verrà addebitato nulla se usi i crediti gratuiti
- Un browser web moderno: Chrome, Firefox, Edge o Safari aggiornati
Step 1: Creare un Account Google Cloud
Se non hai ancora un account Google Cloud, segui questi passaggi:
- Vai su cloud.google.com
- Clicca su "Inizia gratuitamente" o "Get started for free"
- Accedi con il tuo account Google
- Compila i dati richiesti (paese, tipo di account)
- Inserisci i dati della carta per la verifica
- Accetta i termini di servizio
Importante: Google non addebiterà automaticamente la tua carta al termine dei crediti gratuiti. Dovrai esplicitamente attivare la fatturazione per continuare a usare i servizi.
Step 2: Accedere alla Google Cloud Console
La Google Cloud Console è il pannello di controllo web per gestire tutti i servizi GCP:
- Vai su console.cloud.google.com
- Effettua il login con le tue credenziali Google
- Se è la prima volta, verrai guidato nella creazione del primo progetto
Ogni risorsa su Google Cloud appartiene a un progetto. Puoi creare più progetti per organizzare le tue risorse per ambiente (sviluppo, staging, produzione) o per cliente.
Step 3: Navigare verso Compute Engine
Per creare una VM, devi accedere al servizio Compute Engine:
- Nel menu laterale sinistro, clicca su "Compute Engine"
- Seleziona "Istanze VM" (VM instances)
- Se è la prima volta, attendi che l'API Compute Engine venga abilitata (può richiedere 1-2 minuti)
Step 4: Creare una Nuova Istanza VM
Ora arriva la parte interessante! Clicca su "Crea istanza" per aprire il wizard di configurazione:
Nome e Regione
- Nome: Scegli un nome descrittivo (es. "web-server-prod", "dev-machine")
- Regione: Seleziona la regione più vicina ai tuoi utenti. Per l'Italia, europe-west8 (Milano) o europe-west1 (Belgio) sono ottime scelte
- Zona: Ogni regione ha più zone. Scegli quella predefinita se non hai esigenze specifiche
Configurazione della Macchina
Google offre diverse serie di macchine:
- E2: Uso generale, ottimo rapporto qualità-prezzo (consigliata per iniziare)
- N2/N2D: Prestazioni bilanciate per carichi di lavoro impegnativi
- C2/C2D: Ottimizzate per calcolo intensivo
- M2/M3: Ottimizzate per memoria (database in-memory)
Per iniziare, seleziona E2 con tipo macchina e2-micro (gratuita nel piano Always Free) o e2-small per più risorse.
Disco di Avvio
Clicca su "Cambia" per selezionare il sistema operativo:
- Debian/Ubuntu: Ideali per server web e sviluppo
- CentOS/Rocky Linux: Per ambienti enterprise
- Windows Server: Se hai bisogno di ambiente Microsoft (costo licenza aggiuntivo)
Scegli anche la dimensione del disco. Il piano gratuito include 30GB di disco standard.
Firewall
Nelle opzioni firewall, seleziona:
- "Consenti traffico HTTP": Se la VM ospiterà un sito web
- "Consenti traffico HTTPS": Per connessioni sicure (raccomandato)
Step 5: Avviare la VM
Dopo aver configurato tutto, clicca su "Crea". Google Cloud:
- Provisionerà le risorse richieste
- Installerà il sistema operativo scelto
- Assegnerà un indirizzo IP esterno
- Avvierà la macchina virtuale
L'intero processo richiede solitamente meno di un minuto. Vedrai un'icona verde quando la VM è pronta.
Step 6: Connettersi alla VM via SSH
Per accedere alla tua nuova VM:
- Nella lista delle istanze, trova la tua VM
- Clicca su "SSH" nella colonna "Connetti"
- Si aprirà una finestra del terminale direttamente nel browser
Ora hai accesso completo alla tua macchina virtuale! Puoi installare software, configurare servizi e molto altro.
Connessione SSH da Terminale Locale
Se preferisci usare il tuo terminale locale:
- Installa Google Cloud SDK sul tuo computer
- Esegui
gcloud compute ssh NOME-VM --zone=ZONA - Google gestirà automaticamente le chiavi SSH
Gestione dei Costi
Per evitare addebiti imprevisti, segui queste best practice:
- Spegni le VM quando non le usi (le VM ferme non generano costi di calcolo, solo disco)
- Usa istanze preemptible per carichi di lavoro non critici (fino all'80% di risparmio)
- Imposta budget e alert nella sezione Fatturazione
- Elimina le risorse che non ti servono più
La micro-istanza e1-micro è sempre gratuita (una per account, solo in regioni USA).
Comandi Utili Post-Installazione
Una volta connesso alla VM, ecco alcuni comandi utili:
sudo apt update && sudo apt upgrade- Aggiorna il sistema (Debian/Ubuntu)sudo yum update- Aggiorna il sistema (CentOS)free -h- Mostra la memoria disponibiledf -h- Mostra lo spazio discohtop- Monitor risorse in tempo reale
Conclusione
Creare una macchina virtuale su Google Cloud è un processo semplice che richiede solo pochi minuti. Con i $300 di crediti gratuiti e il piano Always Free, puoi sperimentare senza rischi e imparare a gestire infrastrutture cloud come un professionista.
Una volta presa confidenza con le basi, potrai esplorare funzionalità avanzate come auto-scaling, load balancing, Container-Optimized OS per Docker, e l'integrazione con altri servizi GCP come Cloud SQL, Cloud Storage e Kubernetes Engine.
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