Al 4 novembre 2026 la CLI di Mistral Vibe è alla versione 3.0.4 (30 ottobre), il modello di punta di Mistral è Large 4, con pesi aperti, e Mistral Medium 3.5, che alimentava gli agenti remoti, è in dismissione dal 31 ottobre. Il piano Pro costa sempre 14,99 dollari al mese più tasse.
Mistral Vibe è il nuovo nome di Le Chat, l'assistente AI di Mistral, che oggi unisce in un solo prodotto una chat per il lavoro quotidiano e un agente di coding. Se usavi Le Chat, le tue conversazioni, le impostazioni e il tuo piano sono rimasti: è cambiato il nome e sono arrivate nuove funzioni.
In questa guida trovi cos'è Vibe, cosa cambia rispetto a Le Chat, quanto costa, come si installa la parte per sviluppatori e quando conviene rispetto a Claude Code.
Mistral Vibe in breve
- Cos'è: la chat e l'agente AI di Mistral, ex Le Chat.
- Due anime: Vibe for work per chat, ricerche, documenti e automazioni; Vibe for code per programmare da terminale, IDE o cloud.
- Dove si usa: sul web (chat.mistral.ai), nelle app per iPhone e Android e, per il coding, da CLI, VS Code, JetBrains e Zed.
- Prezzo: c'è un piano gratuito; Pro costa 14,99 dollari al mese più tasse.
- Per chi è interessante: chi vuole un'alternativa europea a ChatGPT e Claude, anche con la possibilità di far girare i modelli in locale.
Le Chat è diventato Vibe: cosa cambia per chi usava l'app
Mistral ha rinominato Le Chat in Vibe. Sul sito ufficiale e negli store l'app compare oggi come "Vibe by Mistral (ex-Le Chat)". Per chi la usava già, il passaggio è indolore:
- Conversazioni, impostazioni e piano vengono mantenuti.
- L'app si aggiorna da App Store e Google Play: non serve reinstallare nulla.
- Input vocale: Vibe supporta la voce grazie alla tecnologia Voxtral di Mistral.
- Connettori: Vibe si collega a oltre 100 strumenti, tra cui email, calendario, Slack, GitHub e Jira, e supporta pienamente MCP.
La novità vera è che la chat e l'agente di coding sono ora un unico prodotto. Chi usava Le Chat solo per domande e documenti trova le stesse funzioni in Vibe for work; chi programma trova l'agente in Vibe for code.
Vibe for work e Vibe for code: le differenze
| Vibe for work (ex Le Chat) | Vibe for code | |
|---|---|---|
| A cosa serve | Chat, ricerche web, analisi dati, documenti, email, riunioni | Scrivere, testare e modificare codice su un intero progetto |
| Dove si usa | Web e app iPhone e Android | CLI da terminale, VS Code, JetBrains e Zed, agenti remoti nel cloud |
| Automazioni | Flussi ricorrenti e agenti riutilizzabili collegati ai tuoi strumenti | Agenti asincroni che scrivono, testano e aprono pull request |
| Piano minimo | Gratuito per risposte rapide e ricerche | Gratuito con sessioni limitate, Pro per il coding continuo |
Quanto costa Mistral Vibe
- Gratis: risposte rapide, ricerche web e attività semplici. Include sessioni di coding limitate.
- Pro: 14,99 dollari al mese più tasse, per agenti, attività lunghe, ragionamento avanzato e coding continuo, con fair use.
- Team: 24,99 dollari per utente al mese più tasse, con area di lavoro condivisa e controlli amministrativi.
- Enterprise: installazione on-premise, in cloud privato o su Mistral Cloud, con controllo sulla residenza dei dati e modelli personalizzabili.
Per un utente italiano il totale dipende da cambio e IVA applicata al checkout: controlla il prezzo finale in euro prima di sottoscrivere. L'abbonamento è diverso dall'API: Mistral Large 4, il modello che Mistral indica per le nuove integrazioni, costa via API 0,70 dollari per milione di token in input e 2,10 in output; Codestral costa 0,30 in input e 0,90 in output. Prima di abbonarti verifica sempre il listino ufficiale di Mistral, perché i prezzi cambiano spesso.
Mistral Vibe per programmare: CLI, IDE o cloud
Vibe for code è l'agente di coding di Mistral. Analizza il progetto, modifica più file, esegue comandi e mantiene il contesto della sessione. Non si limita a completare una funzione come un assistente inline.
Mistral Vibe CLI
Conviene quando vuoi controllare ogni passaggio, usare script, lavorare via SSH o configurare provider e modelli locali. La CLI è open source ed è orientata soprattutto agli ambienti Unix, anche se funziona su Windows.
VS Code, JetBrains e Zed
L'estensione ufficiale per VS Code include già l'agente e si installa dal marketplace cercando "Mistral Vibe". JetBrains e Zed sono supportati tramite ACP. È la scelta più immediata se vuoi vedere modifiche e conversazioni accanto al codice.
Agenti remoti nel cloud
Gli agenti remoti lavorano nel cloud su attività lunghe e in parallelo, in sandbox isolate. Puoi avviare un lavoro dalla CLI, spostarlo nel cloud e poi riprenderlo, utile per compiti che non vuoi seguire a computer acceso. Al lancio erano alimentati da Mistral Medium 3.5, che Mistral ha messo in dismissione al 31 ottobre 2026 indicando Large 4 per le nuove integrazioni. Mistral oggi non dice in modo esplicito quale modello usino.
Come installare Mistral Vibe CLI
Su Linux e macOS il metodo consigliato da Mistral è lo script ufficiale:
curl -LsSf https://mistral.ai/vibe/install.sh | bash
In alternativa, con Python 3.12 o successivo (serve una build con GIL), usa uv:
uv tool install mistral-vibe
Poi avvia l'agente dalla cartella del progetto:
vibe
Al primo avvio Vibe ti chiede la chiave API e la salva in ~/.vibe/.env. Il file config.toml viene letto prima da ./.vibe/ nel progetto e poi da ~/.vibe/, e viene scritto solo quando salvi un'impostazione. Puoi ripetere la configurazione con vibe --setup.
La versione 3.0 ha cambiato parecchio: l'interfaccia da terminale ora è scritta in Rust, la vecchia modalità plan è stata rimossa, le sessioni della 1.x non sono più supportate e sono arrivati comandi come /branch e /debug. Per l'uso senza interfaccia c'è vibe -p. Se aggiorni da una 2.x, rileggo sempre la configurazione prima di rimettere l'agente al lavoro.
Mistral Vibe può funzionare offline?
Sì, la CLI può usare modelli locali senza inviare il codice ai server Mistral. Supporta qualsiasi modello esposto tramite un'API compatibile con OpenAI, per esempio Devstral eseguito sulla tua macchina con Ollama o llama.cpp.
Mistral ha pubblicato anche i pesi di Mistral Large 4, con la Mistral Ecosystem Open-Weight License, una licenza MIT modificata: uso, modifica e uso commerciale sono permessi, ma chi lo rivende come servizio (Model-as-a-Service) deve avere una licenza commerciale separata. Ha circa 1.000 miliardi di parametri, di cui circa 52 miliardi attivi per token, e un contesto da 1 milione di token. Gli esempi ufficiali usano 8 GPU: non è un modello da portatile. Per lavorare in locale con Vibe resta più realistico un modello piccolo come Devstral.
È interessante per repository riservati e aziende che vogliono controllare dove vengono elaborati i dati. Il client però è leggero, mentre l'inferenza locale richiede memoria e banda adeguate. Ho spiegato come scegliere l'hardware nella guida al PC per AI locale, e come collegare un modello locale a un agente nell'articolo su Claude Code con Ollama.
Agenti personalizzati, subagent, Skills e MCP
Vibe consente di creare agenti in formato TOML nella cartella globale ~/.vibe/agents/ oppure in ./.vibe/agents/ per un singolo progetto.
- Agent: selezionabile dall'utente, rappresenta un ruolo come reviewer o red team.
- Subagent: richiamato dall'agente principale per delegare un'attività specifica.
- Skills: istruzioni riutilizzabili per procedure come test, deploy e documentazione.
- MCP: collega strumenti e fonti esterne tramite il Model Context Protocol.
Per un team il valore non è il numero di agenti, ma le regole ripetibili: permessi minimi, approvazione per scrittura e shell, test obbligatori e revisione umana prima del merge.
Mistral Vibe vs Claude Code e le altre alternative
- Vibe: interessante per apertura, uso con modelli locali, continuità tra CLI, IDE e cloud, e per chi preferisce un fornitore europeo.
- Claude Code: forte sui task complessi, con un'esperienza agentica molto matura e da poco anche i Projects con thread paralleli nel cloud.
- Codex, OpenCode e Antigravity: li ho messi a confronto in Claude Code vs Codex, in Claude Code vs OpenCode e in Antigravity vs Claude Code vs Codex.
Non esiste un vincitore assoluto. Vibe ha senso se vuoi libertà sul modello e un percorso credibile tra locale e cloud, a un prezzo Pro più basso di molti concorrenti.
Limiti da considerare
- Windows: la CLI funziona, ma è pensata soprattutto per gli ambienti Unix.
- Costi variabili: API, agenti remoti e attività lunghe possono far crescere il consumo.
- Modelli locali: la privacy migliora, ma prestazioni e qualità dipendono dall'hardware.
- Permessi: un agente con accesso a shell e file può fare danni se configurato male.
- Evoluzione rapida: nomi, comandi e funzioni cambiano spesso, come mostrano il rebrand da Le Chat e la CLI 3.0, che ha tolto la modalità plan.
Mistral Vibe vale la pena nel 2026?
Come chat, sì, se cerchi un'alternativa europea a ChatGPT con piano gratuito, voce e connettori ai tuoi strumenti. Come agente di coding, sì, soprattutto se vuoi scegliere dove far girare il modello: la possibilità di passare tra cloud, API e inferenza locale distingue Vibe da molti concorrenti.
Per chi cerca solo completamenti inline, strumenti più integrati nell'IDE possono essere più semplici. Se invece vuoi agenti personalizzati, automazioni ripetibili e task remoti, Vibe è una delle alternative più credibili del mercato.
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Conclusione
Con il passaggio da Le Chat a Vibe, Mistral ha unito chat, automazioni e coding in una piattaforma europea che lascia molta libertà di configurazione. Per l'uso quotidiano parti dal piano gratuito; per il coding continuo valuta Pro o l'API.
Se vuoi integrare un assistente o un coding agent nei processi della tua azienda, magari con modelli in locale, posso aiutarti a valutare sicurezza, hardware e costi: contattami per una consulenza. Trovi anche tutti i miei servizi.



