Tracciamento e misurazione

Consulenza Google Analytics 4 e Tag Manager

Configuro Google Analytics 4, Google Tag Manager, le conversioni di Google Ads e Meta e il Consent Mode v2 per aziende ed e-commerce. Sono uno sviluppatore: se il sito non passa i dati giusti, li aggiungo nel codice. Alla fine ogni contatto e ogni vendita si contano una volta sola. Si parte da 490 € + IVA.

Perché i numeri di Analytics e Google Ads non tornano

Quasi mai è colpa degli strumenti. Sono quattro errori che trovo in un audit dopo l'altro, e che portano a decidere il budget pubblicitario su dati sbagliati.

Contatti contati due volte

Lo stesso modulo invia l'evento sia dal codice del sito sia da Tag Manager. In Analytics i contatti raddoppiano e il costo per contatto sembra la metà.

Conversioni sulla pagina sbagliata

La conversione di Google Ads parte quando qualcuno apre la pagina contatti, non quando invia il modulo. Ads ottimizza le campagne su visite, non su richieste.

Tag che smettono di partire

Dopo un aggiornamento del sito o del banner dei cookie un tag si ferma e nessuno se ne accorge per settimane: le campagne restano senza dati.

Dati sporcati da chi gestisce il sito

Le visite all'area di amministrazione e quelle del team finiscono nelle statistiche e gonfiano pagine viste e tempi di permanenza.

Il primo audit l'ho fatto su questo sito

Anche chi lo fa di mestiere ci casca. Controllando cosimo.dev ho trovato proprio questi errori:

Contatti registrati in GA4
6
per 3 moduli inviati davvero
Visite all'area admin nelle statistiche
605
pagine viste che non erano clienti
Conversioni Google Ads sulla pagina contatti
40
ben più delle richieste vere, poi zero dal 9 settembre
Visite da Google viste da GA4
45%
dei clic registrati da Search Console

Cosa configuro

Tutto quello che serve per sapere quali canali portano contatti e vendite, con un solo punto di controllo.

Google Analytics 4

Proprietà, flussi, eventi chiave e conversioni, esclusione del traffico interno, collegamento a Search Console e Google Ads.

Google Tag Manager e dataLayer

Un contenitore ordinato, con nomi chiari, e un dataLayer scritto nel codice del sito che passa i dati veri: tipo di richiesta, valore, prodotto.

Conversioni di Google Ads

Conversioni legate all'invio reale del modulo, alle chiamate e a WhatsApp, con le conversioni avanzate per recuperare i dati persi dai cookie.

Pixel di Meta e API Conversioni

Gli stessi eventi inviati anche a Facebook e Instagram, senza doppioni tra browser e server.

Consent Mode v2

Collegato al banner dei cookie che usi già: i tag rispettano la scelta del visitatore e Google stima le conversioni di chi rifiuta.

Eventi e-commerce

Prodotti visti, carrello, checkout e acquisto con il valore dell'ordine, per sapere quale campagna porta vendite e non solo visite.

Come lavoro, in quattro passi

  1. 1

    Audit

    Controllo cosa c'è: tag attivi, eventi doppi, conversioni, consenso. Ti dico cosa funziona e cosa no, con i numeri.

  2. 2

    Piano di misurazione

    Decidiamo insieme cosa conta per la tua azienda: quali contatti, quali vendite, quali passaggi del percorso.

  3. 3

    Implementazione

    Configuro GA4, Tag Manager e le piattaforme pubblicitarie. Dove il sito non passa i dati, li aggiungo nel codice.

  4. 4

    Verifica

    Provo ogni conversione con invii reali e confronto i numeri tra gli strumenti. Ti lascio un documento con cosa misura ogni evento.

Quanto costa configurare Google Analytics e Tag Manager

Un prezzo di partenza chiaro per un sito aziendale con moduli, telefono e WhatsApp da misurare. Gli strumenti di Google sono gratuiti: paghi solo il lavoro.

E-commerce con gli eventi di acquisto, tracciamento server-side e dashboard su Looker Studio li quoto a parte dopo l'audit, perché dipendono dalla piattaforma e dai volumi.

Configurazione del tracciamento
da 490 € + IVA
  • Audit del tracciamento esistente
  • Piano di misurazione scritto
  • GA4 e Tag Manager configurati
  • Conversioni di Google Ads e Meta
  • Consent Mode v2 collegato al banner
  • Verifica con invii reali e documento finale
Chiedi il preventivo

Uno sviluppatore, non solo un consulente

Metto le mani nel codice

Molti tracciamenti si fermano perché il sito non passa a Tag Manager i dati che servono. Io li aggiungo nel tema o nell'applicazione, senza dover coinvolgere un'altra persona e senza rifare il sito.

I dati li leggi anche da Claude

Con un server MCP collegato ad Analytics e Search Console chiedi in italiano «quali pagine hanno portato contatti questo mese?» e ricevi la risposta, senza aprire i report. È come leggo ogni giorno i dati di questo sito.

Domande frequenti su Google Analytics e Tag Manager

Le risposte ai dubbi piu comuni. Non trovi il tuo? Scrivimi, rispondo io di persona.

Quanto costa configurare Google Analytics 4 e Tag Manager?

Si parte da 490 € + IVA per un sito con moduli di contatto, telefono e WhatsApp da misurare: audit di quello che c'è, piano di misurazione, configurazione di GA4 e Tag Manager, conversioni di Google Ads e Meta, Consent Mode v2 e verifica finale. Un e-commerce con gli eventi di acquisto, il tracciamento server-side o le dashboard su Looker Studio li quoto a parte dopo l'audit.

Google Tag Manager e Google Analytics sono a pagamento?

No, Google Tag Manager e la versione standard di Google Analytics 4 sono gratuiti. A pagamento c'è solo Analytics 360, pensato per volumi da grande azienda. Quello che si paga è il lavoro di configurazione: decidere cosa misurare, collegarlo al sito e verificare che i numeri tornino.

A cosa serve Google Tag Manager?

È un contenitore che gestisce i codici di misurazione del sito: GA4, Google Ads, il pixel di Meta e gli altri. Invece di inserire ogni codice nelle pagine, il sito passa a Tag Manager gli eventi (un modulo inviato, un acquisto, un clic sul telefono) e da lì decidi quali strumenti li ricevono. Aggiungere o correggere un tracciamento diventa più rapido e meno rischioso.

Perché Google Analytics e Google Ads mostrano numeri diversi?

In parte è normale: i due strumenti attribuiscono le conversioni con regole e finestre temporali diverse, e chi rifiuta i cookie non viene contato allo stesso modo. Ma se la differenza è grande di solito c'è un errore: un evento inviato due volte, una conversione legata alla pagina sbagliata, un tag che ha smesso di partire. L'audit serve a separare le differenze normali dagli errori.

Cos'è il Consent Mode v2 e devo attivarlo?

È il modo in cui il sito comunica a Google se il visitatore ha accettato o rifiutato i cookie. Google lo chiede dal marzo 2024 a chi usa Google Ads con utenti nello Spazio economico europeo: senza, si perdono il remarketing e parte delle conversioni misurate. Lo collego al banner dei cookie che usi già e verifico che i tag rispettino la scelta del visitatore.

Cos'è il tracciamento server-side e quando conviene?

Gli eventi passano da un server tuo prima di arrivare a Google o a Meta, invece di partire tutti dal browser del visitatore. I dati sono più completi e decidi tu cosa esce. Ha un costo di gestione in più, quindi conviene quando la pubblicità pesa sul fatturato, per esempio in un e-commerce che investe ogni mese su Google Ads e Meta.

Lavori anche su siti WordPress, Shopify o fatti da altri?

Sì. Il tracciamento si appoggia a Tag Manager, che funziona su qualsiasi sito. Quando servono dati che la pagina non espone, come il valore di un ordine o il tipo di richiesta inviata, li aggiungo nel tema o nel codice del sito. Non serve rifare il sito per misurarlo bene.

Posso leggere i dati di Analytics senza aprire GA4?

Sì. Con un server MCP, Claude legge Google Analytics e Search Console e risponde in italiano a domande come «da dove arrivano i contatti di questo mese?». È quello che uso ogni giorno su questo sito: lo stesso collegamento lo posso preparare sui tuoi account.

Vuoi sapere se i tuoi dati sono affidabili?

Parti dall'audit: ti dico cosa misuri bene, cosa no e quanto costa sistemarlo.

Richiedi l'audit