Ho installato GitHub Copilot CLI mesi fa e ancora oggi ce l'ho sul portatile. Non è il mio agente principale: quando devo lavorare davvero su un progetto apro Claude Code. Ma continuo a tenerlo, e c'è un motivo preciso che ha poco a che vedere con la qualità del codice.
Il confronto Copilot CLI vs Claude Code in Italia non lo trovi da nessuna parte: cercando su Google escono due video, un articolo che parla della vecchia estensione di Copilot per il terminale, qualche issue su GitHub e un paio di thread Reddit. Nessuno spiega la cosa che conta davvero, cioè che i due strumenti si pagano in due modi completamente diversi, e che da giugno quel modo è cambiato per uno dei due.
Vediamo dove sta la differenza vera, con i numeri aggiornati a settembre 2026.
Cosa sono, in breve
Copilot CLI è l'agente di GitHub che gira nel terminale, si installa da npm con il pacchetto @github/copilot ed è incluso nell'abbonamento Copilot che probabilmente hai già se lavori su GitHub. Non è la vecchia estensione gh copilot che traduceva l'inglese in comandi shell: è un agente vero, che legge i file, esegue comandi e apre pull request.
Claude Code è l'equivalente di Anthropic, anch'esso da terminale, incluso nei piani a pagamento di Claude. Se vuoi il dettaglio dei costi ho scritto una guida dedicata su quanto costa Claude Code e quale piano conviene.
Sulla carta fanno la stessa cosa. Nella pratica il conto a fine mese è la differenza più grossa tra i due.
Copilot CLI vs Claude Code: come si paga
Copilot CLI: crediti a consumo dal 1° giugno 2026
Il 1° giugno 2026 GitHub ha spostato tutti i piani Copilot sulla fatturazione a consumo. Le vecchie premium request sono sparite e al loro posto ci sono i GitHub AI Credits: un credito vale 0,01 dollari e il conteggio avviene a token, contando input, output e token in cache.
I piani individuali oggi sono questi:
- Pro: 10 dollari al mese, 1.500 crediti inclusi (15 dollari di consumo)
- Pro+: 39 dollari al mese, 7.000 crediti inclusi (70 dollari)
- Max: 100 dollari al mese, 20.000 crediti inclusi (200 dollari)
Per i team ci sono Business a 19 dollari per utente ed Enterprise a 39. Attenzione a una cosa che è appena successa: la promozione che dava crediti extra a Business ed Enterprise è finita il 31 agosto 2026, quindi da settembre le quote incluse sono scese a 1.900 e 3.900 crediti per utente, con il prezzo del posto invariato. Se hai un team su Copilot, la prima fattura di settembre non somiglia a quella di agosto.
Due dettagli che cambiano il conto reale:
- Il completamento del codice e i Next Edit restano illimitati sui piani a pagamento e non consumano crediti. Se usi Copilot solo per i suggerimenti inline, per te non è cambiato niente.
- La code review di Copilot, oltre ai crediti, consuma anche minuti di GitHub Actions.
Il punto è che l'agente da terminale è esattamente il modo più veloce per bruciare crediti: sessioni lunghe, molti file letti, molto contesto. Chi è passato dalle premium request ai crediti se n'è accorto in fretta.
Claude Code: abbonamento con un tetto, non un contatore
Claude Code funziona al contrario. Non paghi a token: paghi l'abbonamento e hai dei limiti d'uso, uno sulle cinque ore e uno settimanale. Quando finisci la quota ti fermi, ma non ti arriva nessuna sorpresa in fattura.
Anche qui c'è una novità fresca, e non buona: dal 14 settembre 2026 la quota settimanale scende del 17% rispetto a oggi. Anthropic la presenta come un aumento del 25%, ma quel 25% è calcolato sulla base precedente alla promozione estiva del 50%, che viene ritirata.
Nel confronto Copilot CLI vs Claude Code la differenza pratica è questa: con Copilot rischi di spendere più del previsto, con Claude Code rischi di restare a piedi il giovedì. Sono due tipi di ansia diversi, e conta molto quale dei due sopporti meglio.
Permessi e autonomia
È il tema su cui la comunità di Copilot CLI discute di più, e si capisce: un agente che esegue comandi nel tuo terminale è un agente che può fare danni.
Copilot CLI ti dà un controllo abbastanza granulare da riga di comando. Puoi autorizzare o negare singoli strumenti con --allow-tool e --deny-tool, aprire tutto con --allow-all, limitare le cartelle a cui l'agente accede con --add-dir e lanciarlo in modalità autonoma con --autopilot. C'è anche --effort per regolare quanto ragiona prima di rispondere.
Claude Code ha una filosofia simile ma un'esperienza più curata: chiede il permesso in modo più leggibile, ricorda le scelte per la sessione e il progetto, e la modalità automatica è più chiara su cosa sta per fare prima di farlo.
Se lavori in azienda e ti servono paletti espliciti da mettere in uno script o in una pipeline, le flag di Copilot CLI sono più comode da documentare. Se lavori da solo e vuoi meno attrito, Claude Code stanca meno.
MCP: ci sono entrambi, ma non allo stesso modo
Tutti e due parlano il Model Context Protocol, quindi puoi collegarli ai tuoi server e dargli accesso a strumenti tuoi. Io ne ho costruito uno e lo uso ogni giorno: qui racconto cosa ho imparato mettendo un server MCP al lavoro.
Su Copilot CLI il server MCP di GitHub è integrato e disponibile senza configurazione: repository, issue e pull request funzionano subito. Gli altri server li aggiungi con la procedura guidata /mcp add, li elenchi con /mcp show oppure li passi da fuori con --additional-mcp-config.
C'è però un limite che chi lo usa conosce bene: dalla CLI non riesci a vedere l'elenco degli strumenti che un server MCP ha caricato. E siccome i permessi si configurano proprio per nome di strumento, ti tocca scoprirli altrove. È il tipo di ruvidezza che ti fa capire che il prodotto è giovane.
I modelli
Claude Code gira sui modelli Anthropic e basta. Copilot CLI ti fa scegliere tra più fornitori, che sulla carta è un vantaggio, ma con un asterisco: i modelli di classe Opus non sono più disponibili sul piano Pro, restano su Pro+. Quindi il confronto onesto non è "Copilot a 10 dollari contro Claude", è "Copilot a 39 dollari contro Claude" se vuoi la stessa classe di modello.
Se il tema modelli ti interessa, ho messo a confronto anche Claude Code e Codex e Antigravity, Claude Code e Codex insieme.
Copilot CLI vs Claude Code: quale conviene a te
Se il tuo lavoro vive su GitHub
Prendi Copilot CLI e non pensarci. Il vantaggio non è il modello, è che issue, pull request e repository sono già collegati senza configurare niente, e che probabilmente l'abbonamento lo stai già pagando. Il costo marginale per te è zero.
Se sei freelance e programmi tutto il giorno
Claude Code. Il tetto dell'abbonamento è prevedibile e per chi fattura a progetto la prevedibilità vale più di qualche euro. Con i crediti a consumo una brutta settimana di refactoring può costarti quanto due mesi di abbonamento.
Se gestisci un team
Guarda prima la fattura di settembre. Con il taglio delle quote promozionali su Business ed Enterprise, il conto per utente cambia senza che sia cambiato il prezzo del posto. Se il consumo supera stabilmente i crediti inclusi, il confronto Copilot CLI vs Claude Code va rifatto con i numeri veri, non con i prezzi di listino.
Perché lo tengo installato anche se non lo uso
Torno alla domanda dell'inizio. Copilot CLI resta sul mio portatile per due motivi. Il primo è banale: quando lavoro su un repository di un cliente che sta tutto su GitHub, avere l'agente già dentro quel contesto mi fa risparmiare la configurazione. Il secondo è che serve come rete: quando la quota di Claude Code finisce, e succede, avere un secondo agente pronto è meglio di aspettare il reset.
Non è il mio preferito. Il codice che scrive Claude Code, sui miei progetti, richiede meno correzioni. Ma "preferito" e "utile" non sono la stessa cosa, e a 10 dollari già spesi la domanda giusta non è quale sia il migliore: è se ha senso non averlo.
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In conclusione
Nel confronto Copilot CLI vs Claude Code non c'è un vincitore assoluto: c'è un modello di pagamento che si adatta al tuo modo di lavorare e uno che ti si mette contro. Con i crediti a token paghi quello che consumi e non hai muri; con l'abbonamento hai un muro ma sai quanto spendi.
Il mio consiglio, dopo aver usato entrambi: scegli in base a come fatturi tu, non a quale scrive il codice migliore. Se stai valutando come portare un agente AI dentro il flusso di lavoro della tua azienda senza far esplodere i costi, scrivimi e ne parliamo: è esattamente il tipo di scelta su cui aiuto i clienti a fare i conti prima, non dopo la fattura.



