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Antigravity vs Claude Code vs Codex: Confronto 2026

Tre agenti a 20$/mese, tre vincitori diversi: Claude Code sulla qualità, Codex sui limiti e sul terminale, Antigravity su velocità e multi-agente. Prezzi e benchmark 2026.

Cosmin-Anton Mihoc
10 min di lettura
Antigravity vs Claude Code vs Codex: Confronto 2026
Indice dei contenuti (10 sezioni)

Fino a maggio 2026 la scelta di un agente di coding era a due: Claude Code o Codex. Poi Google ha lanciato Antigravity 2.0 all'I/O, ha mandato in pensione Gemini CLI e ha messo sul tavolo velocità da 289 token al secondo e subagenti paralleli nativi allo stesso prezzo degli altri due. Da allora Antigravity vs Claude Code vs Codex è la domanda che ricevo più spesso da sviluppatori e da PMI che vogliono capire su cosa puntare.

Ho usato tutti e tre su progetti reali (Laravel, React, Node, e anche manutenzione di server) e la risposta breve è che non c'è un vincitore assoluto: vincono tre cose diverse. Claude Code vince sulla qualità del codice nei task difficili, Codex vince sul rapporto prezzo/limiti e sul lavoro da terminale, Antigravity vince su velocità e orchestrazione di più agenti. In questa guida trovi prezzi e limiti reali di agosto 2026, benchmark indipendenti, sandbox e sicurezza, e una tabella per scegliere in base a quello che fai.

Se ti interessa il confronto a due, Claude Code vs Codex ha un articolo dedicato e aggiornato. Qui il quadro completo a tre.

Antigravity vs Claude Code vs Codex: la tabella riassuntiva

  Claude Code Codex Antigravity 2.0
Azienda Anthropic OpenAI Google
Modello di default Opus 5 (Max), Sonnet 5 GPT-5.6 Terra (Sol per ragionamento) Gemini 3.5 Flash
Forma CLI + estensione VS Code/JetBrains + Desktop CLI open source + app + web + VS Code App desktop + CLI + SDK
Piano base Pro 20$/mese Plus 20$/mese (Go 8$, Free limitato) Google AI Pro 20$/mese
Piani superiori Max 100$ (5x), 200$ (20x) Pro 100$ (5x), 200$ (20x) Ultra 100$ (5x), 200$ (20x)
Finestra limiti 5 ore + settimanale 5 ore + settimanale (5h sospesa da luglio) 5 ore, basata su compute
Velocità ~80 tok/s media ~289 tok/s
Subagenti Sì, fino a 8 paralleli Sì, Agent Teams con ruoli e sandbox separate
Sandbox Prompt di permesso, sandboxing opzionale Container Docker Sandbox Linux nativa
MCP Sì (MCP Atlas 83,6%)
Skill compatibili Skills, hooks, plugin Skills, hooks Legge skill di Claude Code, Cursor e Codex

Prezzi e limiti: sono tutti a 20$, ma non sono uguali

I tre piani base costano gli stessi 20 dollari al mese. La differenza è cosa ci fai dentro.

Claude Code: Pro e Max

Con Pro hai Opus 5 come modello più potente e una finestra di 5 ore i cui limiti Anthropic non pubblica in numeri. Nella pratica: qualche sessione corposa al giorno, poi aspetti il reset. Max 5x a 100$ è il piano di chi ci lavora tutto il giorno, Max 20x a 200$ per chi lancia agenti in parallelo. Con Opus 5 come default il consumo per sessione è sceso rispetto a Fable 5, e questo ha reso Pro più utilizzabile di prima.

Il funzionamento esatto della finestra di 5 ore, del tetto settimanale e del serbatoio condiviso con la chat l'ho spiegato nell'articolo su quanto costa Claude Code, insieme alle tariffe API per token.

Codex: la scala di prezzi più ampia

Codex non ha un abbonamento proprio: è dentro ogni piano ChatGPT. Free con accesso base, Go a 8$, Plus a 20$, Pro a 100$ (5x) o 200$ (20x), Business a 20$ per utente. Su Plus OpenAI pubblica i limiti, cosa che Anthropic non fa: indicativamente 10-100 messaggi con GPT-5.6 Sol, 25-200 con Terra e 250-2.000 con Luna per finestra di 5 ore. Dal 12 luglio 2026 la finestra di 5 ore è stata sospesa su Plus, Business e Pro (resta il limite settimanale), quindi al momento Codex ha i limiti più larghi dei tre. Chi sfora può comprare crediti a 4 centesimi l'uno, cosa che Free e Go non possono fare.

Via API i prezzi GPT-5.6 sono: Luna 0,20$/1,20$ per milione di token, Terra 2$/12$, Sol 5$/30$. Luna è un'anomalia utile: per script, boilerplate e task ripetitivi costa una frazione di qualsiasi cosa offra Anthropic.

Antigravity: compute, non messaggi

Google ha eliminato i limiti giornalieri e usa finestre di compute di 5 ore: Google AI Pro a 20$ dà circa 200 azioni-agente per finestra (stima pubblica, varia col modello), Ultra a 100$ ne dà 5 volte tante, il piano da 200$ venti volte. Il tier gratuito esiste ma con Gemini 3.5 Flash a rate limit stretti nelle ore di punta. Il punto debole: non è sempre chiaro quanto compute consumerà un task prima di lanciarlo, e con subagenti paralleli la finestra si svuota in fretta.

Per una PMI che paga uno strumento a sviluppatore: Codex Plus è il più prevedibile, Claude Max il più costoso ma con il modello migliore, Antigravity il migliore per unità di lavoro se usi davvero i subagenti.

Qualità del codice: cosa dicono i benchmark indipendenti

I numeri dei vendor si gonfiano di 10-30 punti rispetto alle harness standard, quindi guardo soprattutto i tracker che fanno girare tutti i modelli sulla stessa pipeline.

Benchmark (agosto 2026) Claude Code / Opus 5 Codex / GPT-5.6 Sol Antigravity / Gemini 3.5 Flash
SWE-bench Verified (vendor) 96-97% non pubblicato da feb 2026 non pubblicato per 2.0
Terminal-Bench 2.1 (vals.ai, stessa harness) 84,6% 85,8% n.d.
DeepSWE (leaderboard live) 74% a 11,84$/task 73% a 8,39$/task n.d.
MCP Atlas (tool use) n.d. n.d. 83,6%
Velocità di generazione ~80 tok/s media ~289 tok/s

La lettura: Claude Code e Codex sono ormai appaiati sulla qualità, con Claude leggermente avanti sui task di software engineering complessi e Codex leggermente avanti sui task da terminale (DevOps, script, CLI) e con un costo per task più basso. Antigravity 2.0 vince nettamente su velocità e tool use, ma Google non ha pubblicato benchmark di coding per la versione 2.0 e Gemini 3.5 Flash non regge Opus 5 sui problemi di ragionamento profondo. Chi lo prova lo conferma: veloce, ottimo per breadth, meno affidabile sul refactoring difficile.

Nei miei progetti la percezione coincide: un bug subdolo in un service Laravel con dipendenze incrociate lo chiudo prima con Claude Code; uno script di deploy, una migrazione di dati o una pipeline CI li faccio con Codex senza pensarci; per generare in parallelo componenti React, test e documentazione di un modulo nuovo, Antigravity con tre agenti in squadra fa in 10 minuti quello che con gli altri richiede una sessione.

Subagenti e orchestrazione: dove Antigravity cambia le regole

Tutti e tre hanno i subagenti nel 2026, ma con filosofie diverse.

Claude Code lancia subagenti da un agente principale con task delimitati, e con i plugin della community (come Ralph Loop) arriva allo sviluppo autonomo iterativo. Funziona, ma l'orchestrazione la costruisci tu.

Codex ha subagenti in GA da marzo 2026 con un modello manager-worker fino a 8 agenti paralleli, più il comando /goal che permette di schedulare lavoro futuro e far "svegliare" l'agente da solo su task che durano giorni. Con le memorie tra sessioni è il più adatto a workflow persistenti.

Antigravity 2.0 è stato progettato attorno a questo: il pannello Agent Teams ti fa comporre squadre con ruoli espliciti (uno scrive, uno testa, uno revisiona), ognuno nella propria sandbox, con una timeline unificata dove puoi mettere in pausa, reindirizzare o uccidere un singolo agente senza fermare gli altri. Più i task programmati in background nativi. È l'unico dei tre dove il multi-agente non richiede un orchestratore scritto da te.

Sandbox e sicurezza: cosa succede quando l'agente sbaglia

Con agenti che eseguono comandi sul tuo computer, questa sezione conta più dei benchmark.

  • Claude Code chiede il permesso prima di ogni comando potenzialmente distruttivo e ha un sandboxing opzionale (su WSL 2 e Linux, non su Windows nativo). Modalità --dangerously-skip-permissions per chi vuole rischiare.
  • Codex gira i comandi in container Docker isolati. Modalità --dangerously-bypass-approvals.
  • Antigravity usa una sandbox Linux nativa per ogni agente, il che rende i team paralleli più sicuri di default. Modalità --yolo.

La regola che do ai clienti: mai le modalità senza conferma su un codebase in produzione, con nessuno dei tre. E per il GDPR, Opus 5 non ha requisiti di data retention mentre Fable 5 ne ha di 30 giorni; OpenAI e Google hanno politiche di retention diverse per piani consumer e business che vanno verificate prima di dare in pasto codice di clienti.

E Gemini CLI, Cursor e OpenCode?

Tre domande che arrivano sempre nel confronto.

Gemini CLI non esiste più come prodotto separato: dal 18 giugno 2026 è stato sostituito dall'Antigravity CLI, che è un superset (stesse skill, hooks, estensioni, più multi-agente e SDK). Se cerchi "Gemini CLI vs Claude Code", la risposta è questo articolo.

Cursor è un'altra categoria: un IDE con l'AI dentro, non un agente da terminale. Ha riprezzato i team a giugno (Standard 32-40$, Premium 96-120$ per seat) e Composer 2.5 è competitivo, ma per lavoro agentico lungo i tre di questo articolo sono più adatti. Molti usano Cursor per l'editing e uno dei tre agenti per i task delegati.

OpenCode è l'agente open source multi-provider: gratis, ti fa scegliere il modello che vuoi, ma senza l'integrazione profonda dei tre nativi. Ha senso se vuoi zero lock-in o se cerchi di usare un agente di coding a costo zero.

Quale scegliere: la regola in base a cosa fai

Situazione Scelta Perché
Refactoring, debug difficile, codebase legacy Claude Code Qualità più alta sui task complessi, Opus 5
DevOps, script, pipeline, lavoro da terminale Codex Primo su Terminal-Bench, costo per task più basso
Budget stretto o uso saltuario Codex Go a 8$, Luna via API quasi gratis, limiti pubblicati
Generare moduli interi in parallelo (UI + test + docs) Antigravity Agent Teams nativi, 289 tok/s
Task che durano giorni, automazioni ricorrenti Codex o Antigravity /goal e memorie; task programmati nativi
Team con policy di sicurezza rigide Claude Code (Max/Team) Permessi granulari, managed settings, nessuna retention su Opus
Ecosistema Google Workspace / GCP Antigravity Integrazione nativa, SDK
Vuoi uno solo e basta Claude Code Il più maturo, la community più grande, skill riusabili altrove

Un dettaglio che rende la scelta meno definitiva di quanto sembri: le skill sono diventate portabili. Antigravity legge le skill di Claude Code, Cursor e Codex; Codex e Claude Code condividono il formato hooks/skills. Il CLAUDE.md, gli MCP server e le skill che costruisci oggi ti seguono se domani cambi agente. Le 15 skill che uso girano ormai su tutti e tre con modifiche minime.

Come li uso insieme (e cosa consiglio a una PMI)

Nel mio setup Claude Code è il default per il lavoro sui progetti dei clienti; Codex Plus lo tengo per le operazioni da terminale e come seconda opinione economica; Antigravity lo apro quando devo produrre molto codice nuovo in parallelo. Totale: 140$ al mese, meno di un giorno di lavoro di uno sviluppatore junior.

Per una PMI che deve scegliere uno strumento per il team, il consiglio è più semplice: partite da Claude Code Pro o Codex Plus a 20$ a persona, misurate per un mese quante volte i limiti interrompono il lavoro, e solo allora salite di piano. Se il vostro lavoro è "genera tanto codice standard velocemente", provate Antigravity. Se è "tieni in vita un gestionale di dieci anni", Claude Code.

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Conclusioni

Nel confronto Antigravity vs Claude Code vs Codex di fine estate 2026, Claude Code resta il riferimento per la qualità del codice, Codex ha i limiti più generosi e la scala di prezzi più ampia, Antigravity 2.0 è il più veloce e l'unico con orchestrazione multi-agente nativa. I tre convergono sulle skill portabili e sull'MCP, quindi la scelta sbagliata costa poco: si cambia in una settimana.

Se vuoi introdurre uno di questi agenti nel tuo team, con setup, regole di sicurezza, CLAUDE.md o equivalenti e formazione, contattami: è il tipo di lavoro che faccio con le PMI che seguo, e rientra nei servizi di sviluppo e automazione AI.

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