Claude Haiku 5.5 è il modello più piccolo ed economico di Anthropic, uscito il 7 ottobre 2026. Costa 0,10 dollari per milione di token in input e 0,50 in output finché il prompt resta sotto i 100.000 token. Ha un contesto da 1 milione di token e per la prima volta in un Haiku puoi regolare lo sforzo di ragionamento.
Lo trovi nelle API, in Claude Code e su claude.ai, anche nel piano Free.
La domanda vera però è un'altra: quando conviene usare Claude Haiku 5.5 al posto di Sonnet 5.5? La risposta breve è questa.
Haiku per i lavori brevi e ripetuti, come smistare richieste, estrarre dati, riassumere o fare da sotto-agente. Sonnet o Opus quando il compito è lungo, aperto o tocca codice complesso.
In questa guida trovi prezzi reali, la soglia dei 100.000 token che può moltiplicare il conto per cinque, il confronto con Sonnet 5.5 e le modifiche alle API da fare prima di migrare.
Cos'è Claude Haiku 5.5 in breve
Haiku è la fascia "leggera" della famiglia Claude, sotto Sonnet 5.5 e Opus 5.5.
È pensato per carichi ad alto volume e sensibili alla latenza: classificazione, instradamento, estrazione, riassunti, supporto clienti in tempo reale e lavoro da sotto-agente dentro un flusso guidato da un modello più grande.
- ID del modello: claude-haiku-5-5 (su Amazon Bedrock anthropic.claude-haiku-5-5)
- Contesto: 1 milione di token, contro i 200.000 di Haiku 4.5
- Output massimo: 128.000 token (300.000 in Batch, in beta)
- Input: testo e immagini, output solo testo
- Ragionamento: adattivo e attivo di default, con effort predefinito "medium"
- Conoscenze aggiornate a: giugno 2026
- Dove si usa: Claude API, Amazon Bedrock, Google Cloud, Microsoft Foundry, claude.ai (web, iOS, Android) e Claude Code
La novità che conta di più per chi sviluppa è l'effort regolabile. Prima un modello piccolo era "a prendere o lasciare".
Ora puoi abbassare lo sforzo sulle richieste banali e alzarlo solo dove serve. Questo cambia sia la qualità sia il conto.
Quanto costa Claude Haiku 5.5
Il listino dipende dalla lunghezza del prompt. Fino a 100.000 token paghi la tariffa base, oltre quella soglia l'intera richiesta passa alla tariffa alta, output compreso.
Ecco il confronto per milione di token, in dollari.
| Voce | Haiku 5.5 (fino a 100k) | Haiku 5.5 (oltre 100k) | Haiku 4.5 | Sonnet 5.5 |
|---|---|---|---|---|
| Input | 0,10 | 0,50 | 1,00 | 2,00 |
| Output | 0,50 | 2,50 | 5,00 | 10,00 |
| Lettura cache | 0,01 | 0,05 | 0,10 | 0,10 |
| Scrittura cache 5 minuti | 0,125 | 0,625 | 1,25 | 2,50 |
Altri dettagli utili sul prezzo di Claude Haiku 5.5:
- Batch API: sconto del 50% su input e output, se non ti serve la risposta subito.
- Cache da 1 ora: 0,20 dollari per milione in scrittura sotto soglia, 1 dollaro sopra.
- Cache minima: ora bastano 512 token per mettere in cache un prompt, contro i 4.096 di Haiku 4.5. Con system prompt corti è un risparmio che prima non avevi.
- Risparmio dichiarato: in media il 75% in meno rispetto a Haiku 4.5, con tariffe ridotte del 90% sotto soglia e del 50% sopra.
Con lo stesso lancio è sceso anche il costo della lettura cache di Sonnet 5.5, da 0,20 a 0,10 dollari per milione. Se lavori molto con il caching, ti conviene rileggere la mia guida al prompt caching sulle API.
La soglia dei 100.000 token: dove il conto si moltiplica
Questo è il punto che quasi nessuno spiega bene. Facciamo due conti a listino, senza cache né batch, per 100 richieste con 1.000 token di risposta ciascuna:
- Prompt da 90.000 token: 9 milioni di token in input a 0,10 più 100.000 in output a 0,50. Totale circa 0,95 dollari.
- Prompt da 120.000 token: 12 milioni in input a 0,50 più 100.000 in output a 2,50. Totale circa 6,25 dollari.
Il prompt è più lungo di un terzo, ma il conto è più di sei volte tanto. Il motivo è che superata la soglia tutta la richiesta passa alla tariffa alta.
Nel prompt contano anche istruzioni, cronologia della chat e documenti aggiunti in automatico: una conversazione che si allunga può scavalcare i 100.000 token senza che tu te ne accorga.
Il tokenizer nuovo conta più token
Claude Haiku 5.5 usa lo stesso tokenizer aggiornato di Sonnet 5.5 e Opus 5.5. Lo stesso testo produce circa il 30% di token in più rispetto a Haiku 4.5, con variazioni secondo il contenuto. Due conseguenze pratiche:
- un prompt che con il vecchio modello stava a 80.000 token può superare la soglia dei 100.000;
- il prezzo per token non basta a stimare la spesa: va misurato il costo per singola attività, sui tuoi dati.
Per avere un'idea di quanto si risparmia nel caso tipico, prendi 1.000 classificazioni da 1.000 token in ingresso e 50 in uscita.
A parità di token sono circa 0,125 dollari con Haiku 5.5, 1,25 con Haiku 4.5 e 2,50 con Sonnet 5.5. Con il tokenizer nuovo il risparmio reale su Haiku 4.5 sarà un po' più basso, ma resta netto.
Claude Haiku 5.5 vs Sonnet 5.5: quale usare
Sonnet 5.5 resta più forte su tutto, ma la distanza cambia molto da un compito all'altro. Ecco i benchmark pubblicati da Anthropic al lancio:
| Test | Haiku 5.5 | Sonnet 5.5 | Haiku 4.5 |
|---|---|---|---|
| OSWorld 2.1 (uso del computer, sottoinsieme offline) | 72,4% | 83,9% | 15,7% |
| Terminal-Bench 4.0 (compiti da terminale) | 39,2% | 70,6% | 0,0% |
| FrontierCode 1.1 Main (modifiche al codice) | 46,4% | 52,1% | n.d. |
| Humanity's Last Exam con strumenti | 57,4% | 64,5% | 18,7% |
| GDPval-AA v2.1 (lavoro d'ufficio, Elo) | 1620 | 1840 | 735 |
Come si legge questa tabella? Sull'uso del computer e del browser Claude Haiku 5.5 è vicino a Sonnet. Sui compiti da terminale, cioè il lavoro di un agente di coding vero, Sonnet fa quasi il doppio.
Sono numeri del produttore, quindi vanno presi come indicazione e verificati sui tuoi casi.
Quando scelgo Claude Haiku 5.5
- Smistamento di email e ticket: capire se una richiesta è un preventivo, un reclamo o un'informazione e mandarla alla persona giusta.
- Estrazione dati: leggere fatture, ordini e moduli PDF e restituire campi strutturati.
- Riassunti e compattazioni: sintesi di conversazioni lunghe o di documenti da passare a un modello più grande.
- Sotto-agente: ricerche veloci, lettura di file e query su database delegate da Sonnet o Opus.
- Chatbot di primo livello: risposte rapide sulle domande frequenti, con passaggio a un modello più forte o a una persona quando il caso si complica.
Quando resto su Sonnet 5.5 o Opus 5.5
- refactoring e sviluppo su più file, dove serve un agente di coding affidabile;
- analisi aperte, strategie e testi in cui conta il ragionamento più della velocità;
- prompt che superano spesso i 100.000 token: lì il vantaggio di prezzo di Haiku si riduce molto.
Lo schema che proporrei a una PMI è a due livelli: Haiku fa il grosso del volume, Sonnet interviene solo sulle eccezioni.
È il modo più semplice per tenere bassi i costi di un'automazione AI senza rinunciare alla qualità dove conta.
Come usare Claude Haiku 5.5: app, Claude Code e API
Su claude.ai
Claude Haiku 5.5 si seleziona dal menu dei modelli su web, iOS e Android in tutti i piani, compreso il Free. È utile per domande rapide, ma il valore vero si vede quando lo integri in un flusso.
In Claude Code
Claude Haiku 5.5 è disponibile anche in Claude Code. L'uso più sensato è come modello dei sotto-agenti che leggono file, cercano nel progetto o riassumono log, lasciando a Sonnet o Opus le modifiche importanti.
Così risparmi token sul piano, un tema che approfondisco nella guida per ottimizzare Claude Code.
Con le API, in 5 passi
- Prendi una chiave API dalla Console di Claude, se non l'hai già. Qui trovi la guida completa alla chiave API Claude.
- Imposta il modello claude-haiku-5-5 nelle tue chiamate.
- Scegli l'effort: basso per classificazioni ed estrazioni, medio come punto di partenza, alto solo dove la qualità non basta.
- Pulisci i parametri vecchi: togli temperature, top_p, top_k, il budget di thinking manuale e il prefill del messaggio assistente.
- Misura i token per attività e tieni d'occhio quante richieste superano i 100.000 token.
Cosa cambia nelle API di Claude Haiku 5.5 se migri
Qui si rompono le integrazioni fatte in fretta. Le modifiche principali:
- Niente thinking manuale: il parametro budget_tokens restituisce errore, si passa al ragionamento adattivo.
- Parametri di campionamento: temperature, top_p e top_k possono restituire errore, vanno tolti.
- Niente prefill: la conversazione deve finire con un messaggio dell'utente.
- Struttura della risposta: può iniziare con blocchi di thinking, quindi leggi i contenuti per tipo e non per posizione.
- max_tokens include il ragionamento: con un limite troppo basso la risposta può tagliarsi prima del testo.
- Il thinking resta in contesto: i blocchi di ragionamento dei turni precedenti restano nella conversazione e si pagano come input.
- Rifiuti di sicurezza: gestisci il caso stop_reason "refusal" nel codice, non c'è un fallback lato server.
- Uso del computer: la vecchia versione del tool restituisce errore, va aggiornata alla nuova.
- Output strutturati: non disponibili su Amazon Bedrock, lì serve descrivere il formato nel prompt e validarlo nel codice.
Prima di cambiare modello in produzione, io farei girare lo stesso set di richieste reali su Haiku 4.5 e Claude Haiku 5.5, confrontando risposte, token e costo per attività.
Mezza giornata di test evita sorprese in fattura.
Limiti di Claude Haiku 5.5 da conoscere
- Non è un agente di coding completo: sui compiti da terminale resta lontano da Sonnet 5.5.
- La soglia dei 100.000 token cambia il prezzo di cinque volte: va controllata, non stimata.
- Effort al massimo costa: più ragionamento significa più token di output, e il ragionamento si paga come output.
- Filtri di sicurezza: sulla cybersecurity sono più restrittivi di Haiku 4.5, per esempio i test di penetrazione restano bloccati.
- Dati personali: se nei prompt passano dati di clienti, valuta dove gira il modello e cosa scrivi nell'informativa privacy, come per qualsiasi integrazione AI.
Leggi anche
- Claude Sonnet 5.5: prezzi, novità e quando preferirlo a Opus
- Claude Opus 5.5: prezzi, novità e se conviene migrare
- Prezzi Claude 2026: Pro, Max, Team, API e Claude Code
- Prompt caching: come ridurre i costi API di GPT-6 e Claude
In sintesi: conviene Claude Haiku 5.5?
Sì, se hai lavori brevi e ripetuti da automatizzare: costa un decimo di Haiku 4.5 sotto soglia e un ventesimo di Sonnet 5.5 sull'input, e sull'uso del computer resta a una decina di punti da Sonnet.
No, se ti serve un agente che scriva codice complesso o se i tuoi prompt superano spesso i 100.000 token.
Se vuoi capire quanto ti costerebbe un flusso con Claude Haiku 5.5 sui tuoi dati, o mettere in piedi un sistema a due livelli con Sonnet sulle eccezioni, scrivimi: guardo il caso e ti rispondo io.



