Tecnologie

Devin vs Claude Code, Codex e Cursor: quale agente scegliere

Cognition vale 48 miliardi e Devin non è più solo un coding agent. Confronto pratico con Claude Code, Codex e Cursor: chi lavora da solo, chi con te, prezzi e per quali task.

Cosmin-Anton Mihoc
9 min di lettura
Devin vs Claude Code, Codex e Cursor: quale agente scegliere
Indice dei contenuti (9 sezioni)

L'11 settembre 2026 Cognition, l'azienda dietro Devin, ha chiuso un round da oltre 2 miliardi di dollari a una valutazione di 48 miliardi. A maggio valeva 26 miliardi, un anno fa 10. Tra gli investitori c'è anche Nvidia, che usa Devin per la progettazione dei chip. Numeri così spostano l'attenzione su una domanda che mi arriva sempre più spesso dai clienti: Devin è meglio di Claude Code? E rispetto a Codex o Cursor?

La risposta corta è che non stanno nemmeno rispondendo alla stessa domanda. Claude Code, Codex e Cursor lavorano con te, dentro l'editor o il terminale, con un ciclo di revisione stretto. Devin lavora al posto tuo, in una sua macchina nel cloud, e torna con una pull request finita. Sono due modi diversi di usare un agente, e la scelta dipende dal tipo di task, non dal logo.

In questo confronto metto in fila approccio, prezzi, limiti e casi d'uso di ognuno, con l'esperienza di chi usa Claude Code e Codex tutti i giorni su progetti PHP, React, Node e n8n.

Cos'è Devin nel 2026 e perché vale 48 miliardi

Devin è nato come agente autonomo per l'ingegneria del software: gli assegni un ticket, lui clona il repository in una sandbox cloud con shell, editor e browser, installa le dipendenze, scrive il codice, lancia i test, corregge gli errori e apre una pull request. Tu intervieni alla fine, in revisione.

Nel 2026 il perimetro si è allargato molto oltre la scrittura del codice:

  • Devin Auto-Triage fa la prima analisi di bug, alert e incidenti, raccoglie informazioni e avvia l'indagine prima che uno sviluppatore apra il ticket.
  • Devin Security Swarm usa più agenti in parallelo per cercare e classificare vulnerabilità.
  • Devin Automations fa partire task da eventi in Slack, GitHub e Linear, senza che nessuno apra una sessione a mano.
  • Devin Desktop e Windsurf aggiungono la parte locale e interattiva, con un Agent Command Center che coordina agenti locali e remoti, task e pull request. Windsurf è l'IDE acquisito da Cognition nel 2025.

Il dato economico che giustifica la valutazione è la crescita: il run-rate dei ricavi è passato da 492 milioni di dollari a maggio a quasi 900 milioni a settembre. Tra i clienti citati ci sono Nvidia, GE Aerospace, Citi, Mercedes-Benz e Modal. Il caso Mercedes riportato da Cognition è un pilota di quattro settimane su oltre 200.000 righe di COBOL, con una stima di otto mesi ridotta a otto giorni per una specifica attività di modernizzazione. Sono numeri forniti dalle aziende coinvolte, non da un benchmark indipendente, e vanno letti così.

Il mercato in cui si confronta

Il round arriva in un mese in cui il settore degli agenti di coding si è mosso parecchio:

  • Cursor è stato acquisito da SpaceX il 14 agosto in un'operazione interamente azionaria che lo valuta 60 miliardi. A giugno aveva superato i 4 miliardi di ricavi annualizzati. Ma il 28 agosto OpenAI ha avviato l'uscita dal contratto che permette a Cursor di offrire direttamente i suoi modelli, con disattivazione proposta per il 12 novembre 2026: da quella data i modelli OpenAI dentro Cursor passeranno per la propria chiave API o per vie alternative.
  • Codex ha ricevuto GPT-6 Astra il 3 settembre e dal 10 settembre il suo motore è disponibile anche come servizio gestito, come ho spiegato nell'articolo sulla OpenAI Agents API.
  • Claude Code gira su Fable 5.1 dal 1 settembre e dal 14 settembre ha nuovi limiti settimanali sui piani in abbonamento.
  • GitHub Copilot ha i suoi agenti cloud a cui assegnare issue: ne ho parlato nel confronto tra Copilot CLI e Claude Code.

Un dettaglio strategico: Cognition si definisce un laboratorio di agenti indipendente e non lega Devin a un solo produttore di modelli. Mentre Cursor deve gestire la rottura con OpenAI, Devin può scegliere il modello in base al task. Devin Desktop supporta anche l'Agent Client Protocol, uno standard aperto per far parlare editor e agenti, quindi accanto a Devin si possono usare altri agenti compatibili.

La differenza vera: chi guida

Questa è la parte che conta davvero per decidere.

Claude Code, Codex e Cursor: l'agente lavora con te

Tutti e tre operano nel terminale o nell'editor e si aspettano che tu riveda e approvi le modifiche con un ciclo stretto, file per file o task per task. Se l'agente prende una direzione sbagliata te ne accorgi in trenta secondi e lo reindirizzi. È il modo giusto di lavorare quando il compito è ambiguo, quando devi prendere decisioni di architettura o quando stai esplorando una codebase che non conosci.

Tra i tre, le differenze le ho già descritte nel confronto Claude Code vs Codex: Claude Code è più forte su contesto profondo, MCP e decisioni architetturali; Codex su delega, parallelismo e lavoro da terminale; Cursor è l'ambiente di sviluppo in cui puoi cambiare modello nella stessa sessione.

Devin: l'agente lavora al posto tuo

Devin prende il ticket, sparisce nel suo ambiente e torna con la pull request. Il primo output arriva più tardi, ma nel frattempo tu fai altro. Il rovescio della medaglia è che un agente non supervisionato può bruciare un'intera sessione nella direzione sbagliata prima che qualcuno se ne accorga, quindi la revisione della pull request diventa l'unico vero controllo di qualità.

Da qui la regola che uso per i clienti: Devin ha senso su compiti ben definiti e abbastanza noiosi da non voler stare a guardare. Non ha senso su compiti dove un errore iniziale costa caro da annullare.

Prezzi a settembre 2026

I listini di questi strumenti cambiano ogni pochi mesi, quindi li riporto come riferimento per l'ordine di grandezza, non come numeri da mettere a budget senza ricontrollare.

  • Devin: secondo il listino pubblico di agosto esiste un piano gratuito con quota leggera, un piano Pro da 20 dollari al mese con agenti cloud e accesso a modelli OpenAI, Claude e Gemini, un piano Max da 200 dollari con quote più alte, e un piano Team da 80 dollari base più 40 per sviluppatore. Enterprise su preventivo con VPC e SSO. Cognition ha ristrutturato i prezzi almeno due volte nell'ultimo anno, passando dalle unità di calcolo a consumo (le vecchie ACU, circa 15 minuti di lavoro autonomo ciascuna) alle quote giornaliere e settimanali.
  • Claude Code: incluso nei piani Claude in abbonamento con i limiti settimanali dal 14 settembre, oppure a consumo via API. Trovi il dettaglio in quanto costa Claude Code.
  • Codex: incluso nei piani ChatGPT, con il piano Plus tornato al doppio tetto con finestra di 5 ore dal 25 agosto. Ne ho scritto in Codex e il limite di 5 ore.
  • Cursor: abbonamento per l'editor più consumo per i modelli; da novembre i modelli OpenAI vanno portati con la propria chiave.

Attenzione al confronto tra 20 dollari e 20 dollari: il Pro di Devin compra tempo di sandbox cloud, il Pro di Claude compra token. Su task lunghi il consumo di Devin può salire in fretta, ed è il motivo per cui non consiglio di scalarlo senza un preventivo aggiornato.

Benchmark: cosa dicono e cosa no

Il modello sottostante a Devin, SWE-1.7, secondo i dati pubblicati da Cognition a luglio ottiene il 77,8% su SWE-bench Multilingual e l'81,5% su Terminal-Bench 2.1. Su FrontierCode 1.1 Main si ferma al 42,3%, dietro GPT-5.5 al 43% e Opus 4.8 al 46,5%. Sono numeri del produttore sul suo harness, e da luglio sono usciti sia Fable 5.1 sia GPT-6 Astra, quindi il confronto oggi è già vecchio.

Il punto è un altro: nessun benchmark misura la variabile che decide davvero tra Devin e un agente assistito, cioè quanto tempo di revisione ti costa un lavoro fatto senza supervisione. Su un ticket piccolo, rivedere la pull request di Devin può costare quanto farlo a mano.

Quando scegliere cosa

Scegli Devin se

  • Hai migrazioni grandi e ripetitive: aggiornare un framework su centinaia di file con lo stesso pattern.
  • Vuoi che qualcuno guardi i fallimenti della CI mentre tu lavori su altro.
  • Devi documentare codice legacy che nessuno vuole toccare.
  • Hai un flusso di ticket ben scritti, con criteri di accettazione chiari, e un team che fa revisione seria.

Scegli Claude Code se

  • Devi capire una codebase complessa e prendere decisioni di architettura.
  • Usi MCP e vuoi che l'agente parli con i tuoi strumenti.
  • Lavori con dati sensibili e preferisci restare nel terminale locale.

Scegli Codex se

  • Vuoi delegare più task in parallelo nel cloud e rivederli dopo.
  • Il tuo lavoro è terminal-heavy: DevOps, script, automazioni.
  • Sei già dentro l'ecosistema ChatGPT.

Scegli Cursor se

  • Vuoi un editor AI-native e cambiare modello nella stessa sessione.
  • Sei pronto a gestire la transizione dei modelli OpenAI a novembre.

Come lo userei in una PMI italiana

Per la maggior parte delle aziende con cui lavoro, un team di due o tre sviluppatori o nessuno interno, Devin è prematuro: senza ticket scritti bene e senza qualcuno che faccia revisione, un agente autonomo produce pull request che nessuno sa valutare. Claude Code o Codex nelle mani di uno sviluppatore che li guida rendono di più e costano meno.

Devin diventa interessante quando c'è un debito tecnico enorme e ben delimitato (il caso COBOL di Mercedes è esattamente questo) oppure un volume di manutenzione ripetitiva che oggi ruba tempo a chi dovrebbe fare altro. In quei casi vale un pilota di quattro settimane su ticket a basso rischio, come dipendenze da aggiornare e test mancanti, prima di dargli in mano qualcosa che vede il cliente.

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Conclusione

Devin non è un Claude Code migliore e Claude Code non è un Devin più economico. Uno lavora al posto tuo, gli altri lavorano con te, e i 48 miliardi di Cognition dicono che il mercato crede molto nel primo modello. Per chi sviluppa ogni giorno, però, la scelta resta legata al task: ambiguo e delicato, agente assistito; ripetitivo e ben definito, agente autonomo.

Se vuoi capire quale di questi strumenti ha senso per il tuo team o per il tuo progetto, e come impostare i ticket perché un agente li possa davvero prendere in carico, scrivimi: rispondo io e la valutazione la facciamo sui tuoi repository.

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